• CIRCONDATO DAL VERDE...
IN UNO DEI BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA.
    NUOVO ALBERGO ROMA

    CIRCONDATO DAL VERDE... IN UNO DEI BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA.

  • TUTTI I SERVIZI PER GODERE A PIENO DEI MOMENTI DELLA VOSTRA VACANZA.
    COMFORT GARANTITO

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  • TROVERETE AMBIENTI ELEGANTI, RILASSANTI E LUMINOSI.
    CAMERE AMPIE E LUMINOSE

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  • UNA BELLA GIORNATA INIZIA IN QUESTO MODO...
    LASCIATEVI COCCOLARE

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  • CAPACE DI INCANTARE IN OGNI STAGIONE...
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  • L'INCANTESIMO DEGLI ANTICHI E PITTORESCHI GIARDINI...
    I GIARDINI DEL BORGO

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  • SENTIERI AVVENTUROSI ED UNICI, IMMERSI NELLA SUGGESTIVA ATMOSFERA DEL PASSATO.
    GLI ANTICHI PASSI

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  • PAESAGGI DA SOGNO AVVOLTI NELLA MAGIA DELLA NATURA PIU' INCONTAMINATA.
    ALTA VALTARO

    PAESAGGI DA SOGNO AVVOLTI NELLA MAGIA DELLA NATURA PIU' INCONTAMINATA.

    La Valle del Taro

    BORGO VAL DI TARO

    L’Albergo Roma sorge nel cuore di Borgo Val di Taro, cittadina situata in un triangolo di terra fra Emilia, Toscana e Liguria, su uno storico ramo secondario della Via Francigena, in un territorio dove le tradizioni sono ancora forti e la gastronomia tipica ha lo stesso sapore di una volta.

    E’ il centro più importante dell’Appennino parmense per i suoi boschi rigogliosi e prodotti del sottobosco, tra cui il fungo porcino IGP, unico in Italia ad avere un riconoscimento europeo, per il fiume Taro, il corso d’acqua più lungo del parmense, con i suoi affluenti che scendono dalle valli incantevoli e poco frequentate, per le sue tradizioni e per la sua cucina tipica; una cittadina dotata di ogni servizio, ospedale, ferrovia, supermercati, piscina, palestre, scuole superiori, cinema, farmacie, impianti sportivi e biblioteche.

    Una vera “valle del buon vivere”, che vanta molti riconoscimenti, fra cui quello di Città Slow Food e Comune Fiorito. Un centro vivo e attivo che, fin dai tempi più antichi, è stata una delle principali mete per gli abitanti delle città in cerca dell’aria pulita e della tranquillità di questa terra, il luogo ideale per un soggiorno immerso nella natura e nel benessere.

    Il Borgo, un frammento di storia e cultura, offre attrazioni diverse e suggestive: la chiesa barocca di Sant’Antonino con il prestigioso organo Serassi, la chiesa di S. Rocco con le stazioni della Via Crucis di Gaspare Traversi (risalenti alla metà del ‘700), l’autorevole Palazzo Tardiani , i palazzi nobiliari sei-settecenteschi ricchi di affreschi e di stucchi di Via Nazionale, il monumento ad Elisabetta Farnese, unico in Europa, voluto dagli abitanti per ricordare il passaggio e la sosta della futura Regina nel suo viaggio alla volta della Spagna e ancora la Chiesa di San Cristoforo, la più antica della Val Taro, che risale al secolo X, restaurata pochi anni fa e dove gli scavi archeologici hanno riportato alla luce la storia costruttiva dell’edificio, l’antica abside semicircolare e le fondazioni del campanile romanico.

    Sul territorio è presente anche l’Oasi WWf dei Ghirardi, una riserva naturale di 600 ettari che ospita innumerevoli specie di animali, piante e funghi; offre un habitat rarissimo ed un paesaggio incantevole, rappresentazione del tipico ambiente appenninico e comprende un attrezzato centro visite, un piccolo museo ed un giardino botanico.http://www.oasighirardi.org


    ALBARETO E LA VAL GOTRA

    Il territorio di Albareto sorge in una piccola e graziosa valle attraversata dal fiume Gotra nelle cui acque limpide e cristalline è ancora oggi possibile fare il bagno circondati da una natura rigogliosa e incontaminata oppure dedicarsi alla pesca circondati solo dai rilassanti suoni della natura.
    La valle è circondata da numerosi monti, ricchi di sorgenti cristalline che offrono un fresco ristoro per i molti escursionisti che si avventurano lungo i sentieri antichi, costeggiati da oratori, maestà e numerosi esempi di architettura locale.
    Nelle giornate più limpide, si possono ammirare contemporaneamente le Alpi, la Pianura Padana, il Tirreno, l’isola d’Elba ed anche la Corsica.
    Il prodotto più gustoso che la natura offre ad Albareto è senza dubbio il fungo, celebrato in un’ importante Fiera nel mese di settembre che porta nel paese una miriade di visitatori da ogni parte del mondo.
    Da non perdere la visita al Santuario della Madonna del Boschetto, davanti al quale è possibile vedere il grosso masso d’arenaria sul quale è dipinta l’immagine di una Madonna con il bambino.
    La storia narra che un giorno Angela, la figlia di un contadino, sordomuta dalla nascita, si trovava a pascolare nel bosco dove ora sorge il santuario e pregando la Madonna perché la rendesse uguale alle altre ragazze all’improvviso cominciò a parlare e tornò a casa risanata.
    Da quel momento la gente dei dintorni cominciò ad accorrere numerosa nel bosco di castagni in cui si trovava il masso con l’effigie sacra per chiedere le grazie e quando il commissario di Borgotaro Matteo Bonzi, uomo di grande importanza, guarì miracolosamente dopo essersi rivolto all’immagine dispensatrice di grazie, fece erigere il santuario che ancora oggi accoglie numerosi fedeli.


    COMPIANO

    Arroccato su di un colle, è il borgo più caratteristico dell’intera valle, con il suo castello possente, le mura e le torri angolari trasmette al visitatore tutto il fascino dell’antico medioevo.
    Le strade strette in salita, sulle quali si affacciano palazzi nobiliari e case-torri e la piazzetta con la chiesa di S. Giovanni Battista sono ogni anno meta di numerosi turisti e manifestazioni importanti.
    Il castello, oggi ristrutturato e perfettamente conservato risale all’anno mille e fu proprietà delle famiglie Malaspina e Landi alle quali è legata la storia della vallata.
    Nel 1966 fu acquistato dalla marchesa Lina Raimondi Gambarotta che vi collocò la sua collezione di mobili e oggetti d’arte provenienti da ogni parte del mondo.
    All’interno del castello è possibile vistare il museo “Marchesa Raimondi Gambarotta” e il “Museo Massonico”.
    Da non perdere la visita al Museo degli Orsanti dedicato a coloro che emigrarorno dalla Val Taro con orsi, scimmie e cammelli verso le strade e le piazze di tutto il mondo.


    BEDONIA

    Nel territorio di Bedonia sorgono le cime più alte e interessanti, dal punto di vista escursionistico e naturalistico, di tutta la Valle del Taro; Il Monte Nero, senza dubbio una delle perle naturalistiche dell’appennino emiliano è un vero museo di storia naturale in quanto ospita due specie vegetali molto rare al di fuori della catena alpina: il pino mugo e l’abete bianco dalle forme contorte e spettacolari; il Monte Penna, dove nascono sia il fiume Taro che il fiume Ceno e sede di un’importante foresta demaniale; il Monte Maggiorasca, la più alta vetta dell’Appennino parmense, il Monte Pelpi con la sua maestosa croce metallica che sovrasta la vallata.
    Tra questi monti, le valli ricche di boschi rigogliosi e secolari di faggio, querce e castagni, ricche di flora e di fauna sono ideali per escursioni a piedi, in mountain bike, a cavallo.
    Il seminario vescovile ed il santuario della Madonna di S. Marco sono senza dubbio i monumenti di maggior pregio.
    All’interno del seminario è possibile ammirare un museo di storia naturale e archeologica , una biblioteca ricca e prestigiosa, il planetario ed una pregiata collezione di quadri che merita il nome di pinacoteca.

    SPORT E DIVERTIMENTO

    In Val Taro sono numerosissime le attività sportive che si possono praticare sia nei mesi estivi che nei mesi invernali.
    Le piste ciclabili che circondano i centri abitati offrono una splendida e rilassante panoramica della natura valligiana. L’incantevole scenario naturale della Valle con i suoi limpidi corsi d’acqua e le maestose vette permette di praticare kajak, pesca sportiva, arrampicata, equitazione, trekking o semplici passeggiate immersi nel verde dei sentieri di montagna.
    In Valle non mancano strutture sportive campi da calcio tennis e pallavolo, palestre e piscine  dove si possono praticare sport di squadra o individuali.
    E per chi non vuole rinunciare ad un bagno estivo ci sono due ritrovi balneari unici e imperdibili: la Diga e il Groppo.
    La storica Diga, situata nel comune di Borgo Val di Taro, con la sua cascata, offre uno scenario spettacolare e unico per chi è amante dei bei paesaggi. E’ da sempre il luogo dei bagni nel Taro di tanti valtaresi e turisti per trascorrere intere giornate immersi nel più maestoso e caratteristico scenario che offre il fiume dalla sua sorgente fino alla foce.
    Il lido del Groppo, situato nel comune di Tornolo gode di una posizione naturale bellissima; un’ansa del fiume Taro forma uno dei più bei laghi della provincia di Parma ed è il luogo di ritrovo ogni estate per famiglie, giovani e turisti. Si inizia da Giugno con la prima tintarella, per passare a Luglio e Agosto con i tonici e freschi bagni, e per i più arditi, i tuffi dalla roccia.
    Da non dimenticare importanti eventi sportivi quali il Rally della Val Taro, la Maratonina dell’Alta Val Taro, gare di trial e di equitazione.

    http://www.invaltaro.it

    Fotogallery: